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MILLE CARENE – IL PODCAST DEI CANTIERI NAVALI DI SESTRI – EPISODIO 26 – Il restauro delle barche d’epoca

Quando il mare chiede rispetto, non scorciatoie

Restaurare una barca d’epoca non significa semplicemente rimetterla in acqua.
Significa entrare in una storia che è già cominciata, ascoltarla, comprenderla, e decidere con attenzione cosa salvare e cosa cambiare.

Ogni barca d’epoca è una testimonianza galleggiante: di un progetto, di un’epoca, di una visione del mare che spesso oggi non esiste più.
E il restauro non è mai un’operazione neutra.
È una scelta tecnica, culturale e, in un certo senso, anche etica.

In un’epoca in cui tutto tende a essere veloce, standardizzato e sostituibile, il restauro nautico rappresenta una forma di resistenza: al tempo che consuma, ma anche alla fretta che semplifica.

COSA RENDE DAVVERO “D’EPOCA” UNA BARCA

Una barca d’epoca non è semplicemente una barca vecchia.
Non basta l’anno di costruzione a definirla tale.

Conta il progetto originale, il contesto storico in cui è nata, i materiali utilizzati, le proporzioni, le soluzioni costruttive.
Ogni linea racconta una filosofia di navigazione precisa, spesso lontana dall’ossessione contemporanea per la prestazione pura.

Quando si restaura una barca d’epoca, ci si confronta con tecniche che oggi non si insegnano più, con materiali che richiedono pazienza e con una manualità che non ammette scorciatoie.
È un lavoro che costringe a rallentare, a osservare, a capire prima di intervenire.

Ed è proprio qui che nasce la prima grande distinzione: restauro o trasformazione?

RESTAURO O REFITTING: UNA LINEA SOTTILE

Esiste una differenza profonda tra un restauro conservativo e un refitting spinto.
Nel restauro conservativo l’obiettivo è mantenere l’identità originale della barca, migliorandone sicurezza e affidabilità senza tradirne l’anima.
Nel refitting, invece, spesso si utilizza una barca storica come base per creare qualcosa di completamente diverso.

Il confine è sottile.
A volte basta modificare un dettaglio per alterare l’equilibrio di un progetto nato decenni prima.

Un buon restauro non cerca di stupire.
Non urla attraverso superfici perfette o soluzioni appariscenti.
Lavora in silenzio, rispettando ciò che già funziona e intervenendo solo dove è davvero necessario.

IL RESTAURO COME ATTO DI RESPONSABILITÀ

Restaurare una barca d’epoca significa assumersi una responsabilità precisa.
Ogni intervento è irreversibile.

Una tavola sostituita, una linea modificata, un materiale moderno inserito senza criterio possono cancellare informazioni preziose.
Segni che raccontano come quella barca è stata usata, navigata, vissuta.

A volte una coperta segnata dal tempo racconta più della barca di una coperta rifatta da zero.
Accettarlo richiede maturità, esperienza e una profonda conoscenza del progetto originale.

Il restauro migliore è quello che non si nota immediatamente.
Quello che ti fa pensare che quella barca sia semplicemente “in forma”, senza percepire dove finisce l’originale e dove inizia l’intervento.

GLI ERRORI PIÙ COMUNI NEL RESTAURO NAUTICO

Uno degli errori più frequenti è confondere il concetto di “nuovo” con quello di “migliore”.
Lucidare tutto, rifare tutto, rendere tutto perfetto può essere il modo più rapido per snaturare una barca d’epoca.

Un altro errore comune è l’utilizzo di materiali moderni incompatibili con quelli originali.
Non tutto ciò che è tecnologicamente avanzato è adatto a convivere con strutture nate decenni fa.

Infine, l’errore più grave: ignorare la storia specifica di quella barca.
Ogni unità ha una vita propria.
Restaurarla senza conoscerla significa lavorare alla cieca, perdendo il senso stesso dell’operazione.

LA VOCE DI CHI RESTAURA DAVVERO

Per parlare di restauro autentico, quello fatto sul campo e non sulle brochure, abbiamo raccolto la testimonianza di chi da decenni lavora quotidianamente su barche d’epoca.

Un cantiere che ha attraversato mode, materiali e tecnologie, mantenendo una linea coerente: rispetto del progetto originale, conoscenza profonda dei materiali e consapevolezza del valore storico di ogni intervento.

Qual è stata la barca che, più di tutte, le ha insegnato qualcosa, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano o professionale?
Nel restauro di una barca d’epoca, qual è il confine più difficile da gestire tra il rispetto dell’originale e la necessità di adattarla alla navigazione moderna?
Oggi il rischio maggiore nel restauro nautico è l’improvvisazione o l’eccesso di tecnologia?

CONCLUSIONE

Il restauro delle barche d’epoca non è un lavoro veloce.
Non è economico.
E non è mai uguale a un altro.

È un mestiere fatto di tempo, di ascolto e di rispetto.
Un mestiere che richiede di guardare indietro per poter continuare ad andare per mare.

Perché alcune barche non chiedono di essere cambiate.
Chiedono solo di essere comprese.

E noi, ai cantieri navali di Sestri, le barche le comprendiamo bene, è la nostra materia e la nostra passione da quasi 100 anni.

RESTAURO - TENACE II
Interventi Restauro Barche d'epoca, Storia del Cantiere Navale Sestri

RESTAURO BARCHE: IL LAVORO SULLA TUG BOAT “TENACE II”

RESTAURO BARCHE: IL LAVORO SULLA TUG BOAT “TENACE II”

Dalle maestranze del “Cantiere Navale di Sestri“, nel 2007 un restauro d’eccezione per il rimorchiatore, destinato al disarmo, “Tenace II“.

Restauro Tenace II

 

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Una storia lunga più di quarant’anni non è quasi servita alla rimorchiatrice “Tenace II” che ha rischiato il disarmo.
Ma grazie alle maestranze del Cantiere Navale di Genova, è riuscita a scampare al suo destino.
Impossibile che una barca di classe venisse così distrutta senza darle una nuova vita.
Notata dall’architetto milanese Matteo Picchio, la nave è stata commissionata al Cantiere. Così, dopo anni che era ormeggiata, la nave è stata rilevata e trasferita a Genova per iniziare i lavori.

 

DA RIMORCHIO A YACHT DI LUSSO

L’obiettivo era quello di restaurare la “Tenace II” in modo da renderlo un yacht da riporto di lusso.
I controlli sono partiti dalle lamiere dell’opera viva per verificarne lo stato. Tramite della sabbia “sparata” ad alta pressione, si è riusciti a capire la sottigliezza dello spessore dell’acciaio e quanto fosse malridotto lo scafo. Per fortuna, quest’ultimo, era sano e salvo.
Per diventare uno yacht di lusso era necessario rimuovere il superfluo per fare spazio al nuovo.
Niente più gancio di traino né verricello di tonneggio.

RESTAURO TENACE II

 

Aggiunta molta modernità ed impianti di tutto rispetto: un sistema oleodinamico alimentato da due gruppi elettrogeni da 70 KW ciascuno.
La propulsione ausiliaria è stata realizzata inserendo al centro della pala del timone, un piede idraulico. Il piede ha un diametro di 600 millimetri ed una portata di 120 KW. La velocità nel caso di avaria del motore principale è di circa quattro nodi.

L’ECCELLENZA PER DARE NUOVA VITA

Molti sono i lavori di restauro commissionati al Cantiere Navale di Sestri. Periodicamente arrivano sempre più richieste di manutenzione, sverniciatura e controlli strutture e rimotorizzazione.
Dai Carabinieri alla Guardia Costiera fino agli armatori più esigenti.
Interventi accurati su varie imbarcazioni e tipologie anche su scafi in legno, alluminio, vetroresina o composito.
Un giro di voci che rende il Cantiere un punto importante per gli armatori di tutto il mondo.

restauro barche professionale

 

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LAVORI DI RESTAURO: GLI STEP

Quando viene commissionata una barca, il primo step si basa su una ricerca storica. Dalla ricerca viene realizzato un progetto insieme all’armatore per valutare quali operazioni effettuare e le loro soluzioni. Durante la fase di progettazione vengono eseguiti anche i rendering, le tavole progettuali dettagliate e i particolari costruttivi.
Ultimo, non meno importante, si redige un dettagliato capitolato con le specifiche delle opere da eseguire. Procedimenti che servono a riportare le imbarcazioni non solo ai loro antichi fasti ma anche a renderle dei capolavori odierni.

Per Fulvio Montaldo, presidente dei Cantieri Navali di Sestri, vale la regola: “Tratta bene un cliente e prima o poi scorgerai all’orizzonte la prua della sua imbarcazione”
Ed è questa volontà di soddisfare il cliente a far sì che si instaura un rapporto di fiducia.

Interventi Restauro Barche d'epoca, NEWS

RESTAURO BARCHE D’EPOCA

Il Restauro di Barche d’epoca

Mantieni la tua barca in ottime condizioni con un restauro perfetto.

 

Sta per finire la stagione e dovete prendere una decisione sulle vostre imbarcazioni. Lasciarle in acqua, metterle a secco in rimessa o fare quei lavori di restauro sempre rinviati.

 

Riva Caravella Yacht

 

Nel caso di semplici lavori di manutenzione ordinaria, probabilmente avete individuato un cantiere sufficientemente attrezzato, ma se la vostra imbarcazione è una barca o uno yacht d’epoca e’ necessario assolutamente affidarla ad un cantiere navale avanzato ed esperto in restauro di Barche d’epoca

Il restauro di una barca d’epoca va studiato nei minimi dettagli e pianificato con cura, tenendo conto delle caratteristiche della barca insieme alle esigenze del proprietario in termini economici e temporali.

I Cantieri Navali di Sestri sono dei Maestri da oltre 25 anni, unendo tradizione, tecnologia ed esperienza.

Sono visibili, Importanti opere di restauro effettuate su grandi imbarcazioni d’epoca sia in vetroresina che in legno d’epoca, grazie anche a professionisti qualificati come i Maestri d’ascia.

 

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I lavori di restauro su barche d’epoca

Di fronte al restauro completo di un’imbarcazione, in generale i principali lavori di restauro da eseguire sono vari e possono rientrare tra la:

  • – Carpenteria, ossia i lavori con il legno, acciaio, e leghe leggere. In questo settore rientrano sia i lavori  eseguiti a bordo, che in officina per riparare le parti rotte, perdute o non più utilizzabili con tutte le difficoltà del caso, nel recupero dei materiali antichi, o nella Saldatura se le parti sono in acciaio, inox o altre leghe leggere.

 

  • – Meccanica su parti dotate di meccanismi, come per esempio la pinna di zavorra, il timone, i  serbatoi, le tubazioni, le valvole, le prese  a mare, i wc e i vari impianti meccanici.

 

  • – Falegnameria spesso questa è la parte più coinvolta nelle restauro di barche antiche, con lavori di smontaggi degli interni in legno e laminati, le ricostruzioni e le modifiche.

 

  • – Elettricità  sui circuiti dell’impianto elettrico di bordo, il cablaggio e l’approntamento dei nuovi quadri elettrici.

 

  • – Rigging su attività di controllo, sostituzione e riassemblaggio di tutte le attrezzature nautiche di bordo, compreso l’armo velico, le manovre in coperta e sottocoperta.

 

  • – Stuccatura e verniciatura in particolare, lo scafo e coperta per scrostare la vecchia pittura, riparare eventuali difetti estetici e terminare la finitura sia della carena che degli interni.

 

  • – Elettronica nautica per il controllo della strumentazione di bordo, comunicazione e intrattenimento.

 

  • – Veleria per la riparazione o sostituzione delle vele nautiche.

 

 

Affidarsi a Cantieri Navali esperti nel restauro d’epoca

 

Per essere preparati a risolvere ogni tipo di problema, è quindi importante affidarsi a cantieri specializzati in lavorazioni di restauro yacht e barche, come i Cantieri Navali di Sestri.

I dipendenti sono costantemente aggiornati sulle novità dei materiali e sul loro corretto utilizzo.

Uno degli aspetti da non trascurare in un lavoro di restauro è l’incremento del valore di mercato della barca.

Molto spesso, restaurare una barca, non significa soltanto combattere il degrado o migliorare l’aspetto estetico.
È fare un investimento. Un profondo lavoro di studio, ricerca delle soluzioni e dei materiali adeguati al restauro.
Uno sforzo economico non indifferente.

Grandi-Restauri-D'epoca -Cantieri-Navali-di-Sestri

Spesso cantieri inesperti, tendono ad utilizzare materiali inadeguati o poco adatti alle caratteristiche della barca.
Questi causa grossi danni, vanificando tutto il lavoro di restauro.
Una grossa spesa non giustificata per la scarsa qualità del lavoro svolto.

A tal proposito è fondamentale non avere fretta. Essenziale ricercare i materiali ed i composti giusti.

Nautica.it ci da un piccolo resoconto sulla manutenzione e le tempistiche di restauro su barche antiche.

 

 

Iniziare il restauro è un viaggio bellissimo

Il restauro di una vecchia imbarcazione non è una cosa da poco in termini di costo ed impegno.

Restaurare una barca o uno yacht d’epoca è prima di tutto una grande opportunità per approfondire le proprie competenze e conoscenze nautiche.
Un investimento da affrontare con grande passione e preparazione, rivolgendosi ad esperti del mestiere.

 

Photos © Francesco Rastrelli protected by copyright

 

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