IL RESTAURO SULLA RIVA CARAVELLE

IL RESTAURO SULLA RIVA CARAVELLE SECONDA SERIE

Il restauro della Riva Caravelle e la metamorfosi di un classico. L’eleganza, modernità e originalità al Cantiere Navale di Sestri.

Riva Caravelle Seconda Serie

REFITTING PROFESSIONALE SULLA RIVA CARAVELLE SECONDA SERIE

Al Cantiere Navale di Sestri è stato effettuato un lavoro di restauro barche su di un raro Riva Caravelle seconda serie. Una barca che aveva subito delle modifiche ancora prima che il suo attuale armatore l’avesse comprata. Una timoneria più allungata e l’aggiunta di un fly bridge avevano reso meno piacevoli le proporzioni della barca. Ciononostante è rimasta intaccata l’eleganza senza tempo data dai creatori: Carlo Riva De Vries, maestri dello stile e design.

Ad eseguire i lavori di refitting nel Cantiere Navale di Sestri è stato l’architetto Matteo Picchio. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore ed una conoscenza delle fasi di restauro, Matteo Picchio è stata la scelta giusta per la Caravella.
Il suo stile sobrio e fuori dai tempi si addiceva per le fasi complesse che avrebbero riportato l’autentico potenziale.

I COMPROMESSI DEL RESTAURO NELLE BARCHE

Refit Riva Caravelle

CLICCA ORA PER UNA CONSULTAZIONE GRATUITA

I lavori effettuati precedentemente avevano reso la barca più funzionale compromettendone le linee originali a favore di una maggiore praticità. Rimuovere la timoneria allungata avrebbe significato togliere il salone a livello del ponte. Bisognava quindi effettuare un refitting professionale che avrebbe potuto riportare la nave allo stile degli antichi vascelli scopritori.

La soluzione geniale è stata quella di allungare lo scafo, per ridare la giusta proporzione e aggiungere un prezioso volume a poppa. Non è stato invece risparmiato il fly, sostituito da un prendisole più nello stile del Caravelle. Ulteriori modifiche sono state apportate agli interni.
Il Caravelle doveva avere uno stile sobrio e classico ma non nello stile degli anni ’60.
Matteo Picchio ha utilizzato una tecnica basata su un sapiente gioco di orientamento complanare delle venature del legno di teak con sottili comenti sottomessi fra i pannelli. Trovato il giusto compromesso anche nelle illuminazioni, in cui al mix moderno dei  led di ambientamento e alle sobrie plafoniere a soffitto, la barca ha ritrovato il suo fascino.

Lo stile della ferramenta, invece, si è cercato di adattarlo al resto della barca come se fossero originali. Un lavoro complesso iniziato più da scelte filosofiche che progettuali.

LA PASSIONE PER IL RESTAURO

Tutte le imbarcazioni devono subire nel corso della loro vita degli interventi di mantenimento e di restauro. Il Cantiere Navale di Sestri fin dal principio ha messo a disposizione le sue maestranze per accogliere le esigenze delle varia navi e dei suoi armatori. Tutte operazioni complesse e pericolose, vengono eseguite con estrema cura ed attenzione. Ciascuno esperto all’interno del Cantiere collabora per la messa a nuovo. Dalla carpenteria, alla falegnameria, dalla saldatura dell’acciaio o dell’alluminio all’ elaborazione della vetroresina, meccanici, elettricisti, ebanisti ed esperti in elettronica.

Al Cantiere si concilia l’arte antica del navigare alla passione per un mestiere che si ripete ogni giorno, alla evoluzione e alle nuove tecnologie.