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Siamo ormai in primavera inoltrata e il piazzale dei Cantieri Navali di Sestri brulica di maestranze alle prese con gli ultimi lavori per permettere agli armatori di godere delle loro imbarcazioni dopo il lungo riposo invernale, un riposo che per qualcuno è durato molto di più e ovviamente ci riferiamo ai refitting totali come il Sea Home la navetta del 1919 progettata da Hugo Shubert che tra poche settimane toccherà il mare scintillante come un tempo.
Anche uno splendido Akir 26 dei Cantieri di Pisa, tra circa un mese riprenderà il mare con un allungamento del suo fuoritutto, una stupenda Beach Platform, una nuova passerella in carbonio e una riverniciatura totale. Ma vale la pena ricordare anche il Gin Tonic 37 metri del 1963 uscito dal cantiere Hall Russel&co, dopo un refitting pressoché totale riprenderà finalmente il largo verso i primi di Giugno.
Non possiamo non parlare anche del C5 un Riva Caravel 23 metri del 67 un po’ imbastardito dai vari interventi subiti negli anni ad opera dei vari armatori. Finalmente riprenderà il mare a brevissimo riportato alle sue forme originali incluso il caratteristico "alberetto" molto in voga al tempo.
Yoshimi, un nome esotico per una stupenda navetta di 20 mt alla quale abbiamo rifatto tutta la coperta e dato un nuovo aspetto con la riverniciatura totale. Insomma una stagione invernale intensa che ha visto il cantiere operare nel quotidiano anche su un Pershing 80, un Sunseeker 108 e un Kaiko di 28 metri per i lavori di ordinaria manutenzione. I cantieri navali di Sestri sono un esempio da imitare per l’attenzione al cliente, l’essere sempre "up to date" sulle attrezzature e le nuove tecnologie e in grado da sempre di essere a fianco dell’armatore per dare forma ai suoi sogni e del comandante per ogni esigenza tecnica anche la più delicata.